Mi sono occupato di questo incontro di Lèon Krier con i cittadini a Firenze per illustrare il suo Piano di Novoli e confrontarlo con quanto realizzato in altro post.
Sono quattro video di circa 10 minuti ciascuno su You Tube della registrazione effettuata. Nella seconda metà del quarto video c'è una parte del dibattito.
24 agosto 2009
LEON KRIER A FIRENZE SUL PIANO DI NOVOLI
Etichette:
Disegno urbano,
Léon Krier,
Leonardo Ricci,
Novoli
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Etichette
Alemanno
Alexander
Andrés Duany
Angelo Crespi
Anti-architettura
Ara Pacis
Archistar
Architettura sacra
Archiwatch
Asor Rosa
Augé
Aulenti
Autosomiglianza
Avanguardia
Barocco
Bauhaus
Bauman
Bellezza
Benevolo
Betksy
Biennale
Bilbao
Bontempi
Borromini
Botta
Brunelleschi
Bruno Zevi
CIAM
Cacciari
Calatrava
Calthorpe
Caniggia
Carta di Atene
Centro storico
Cesare Brandi
Christopher Alexander
Cina
Ciro Lomonte
Città
Città ideale
CityLife
David Fisher
Deridda
Diamanti
Disegno urbano
Dubai
E.M. Mazzola
EUR
Eisenmann
Expo2015
Frattali
Fuksas
Galli della Loggia
Gehry
Genius Loci
Gerusalemme
Giovannoni
Gregotti
Grifoni
Gropius
Guggenheim
Hans Hollein
Hassan Fathy
Herzog
Howard
Il Covile
Isozaki
J.Jacobs
Jean Nouvel
Koolhaas
L'Aquila
L.B.Alberti
La Cecla
Langone
Le Corbusier
Leon krier
Leonardo Ricci
Les Halles
Libeskind
Los
Léon Krier
MVRDV
Maffei
Mancuso
Marco Romano
Meier
Milano
Modernismo
Movimento Moderno
Muratore
Muratori
Musica
Natalini
New Urbanism
New York
New York Times
New towns
Nikos Salìngaros
Norman Foster
Novoli
Ouroussoff
PEEP
Pagano
Palladio
Paolo Marconi
Petruccioli
Piacentini
Picasso
Pincio
Pittura
Platone
Popper
Portoghesi
Poundbury
Prestinenza Puglisi
Principe Carlo
Purini
Quinlan Terry
Referendum
Renzo Piano
Ricciotti
Robert Adam
Rogers
Ruskin
S.Giedion
Sagrada Familia
Salingaros
Salzano
Salìngaros
Sangallo
Sant'Elia
Scruton
Severino
Star system
Stefano Boeri
Strade
Tagliaventi
Tentori
Terragni
Tom Wolfe
Tradizione
Umberto Eco
Valadier
Valle
Verdelli
Vilma Torselli
Viollet le Duc
Vitruvio
Wrigth
Zaha Hadid
antico
appartenenza
architettura vernacolare
arezzo
bio-architettura
cervellati
città-giardino
civitas
concorsi
concorsi architettura
contemporaneità
cultura del progetto
cupola
densificazione
falso storico
globalizzazione
grattacielo
identità
leonardo
levatrice
modernità
moderno
naturale
new-town
paesaggio
periferie
restauro
riconoscibilità
rinascimento
risorse
scienza
sgarbi
sostenibilità
sprawl
steil
toscana
università
zonizzazione
3 commenti:
Molto interessanti, anche alla luce degli articoli che furono pubblicati dalla carta stampata sulla conferenza.
Chi come me è stato a quell'incontro, indipendentemente dall'opinione sui discorsi fatti, ha notato una profonda divergenza tra quanto avvenuto e detto e quanto riportato dalla stampa.
La domada è : perché? Chi ha chiesto che fosse raccontata un'altra conferenza? Io un ideuzza l'avrei ma la tengo per me.
Saluti
Angelo Gueli
Mi dispiace Angelo che tu non ci possa raccontare la tua ideuzza ma so bene che la Sicilia non è l'unico luogo in cui talvolta è preferibile una certa riservatezza.
Per conto mio mi accontenterò di credere che si tratti della solita cultura dominante, ma stracotta, stretta in un patto tra università, media, istituzioni deputate all'architettura che, come un riflesso condizionato, tendono a demonizzare chi non è d'accordo, usando la disinformazione.
Non dubito poi vi siano anche condizioni al contorno di tipo politico-urbanistico-economico (che poi sono la stessa cosa) ma, in fondo, dover ripartire dal NIET di Occhetto, vuol dire ripartire dalla preistoria più che dalla storia. Già è noiosa la cronaca politica, meglio restare nel campo della "cultura".
Ciao
Pietro
Posta un commento