Al momento della scelta dell'indirizzo di questo blog, dopo una serie di tentativi a vuoto alla ricerca di un nome semplice e pertinente, la sorpresa: "regola" era libero! L'architettura è oppressa da leggi e regolamenti, i termini più altisonanti della "creativa" cultura architettonica erano già occupati ma una parolina così semplice e antica e comprensibile da tutti, cioè "regola", era libera!
Questo blog parla appunto di "regole" contro la sregolatezza architettonica.


11 agosto 2009

VOTATE CONTRO LO SPRAWL!!!

Votate contro lo sprawl!!! Proprio così, votate on line in un concorso di urbanistica con varie proposte per le periferie.
Andate in questo sito, REBURBIA, e votate uno dei progetti.
Io consiglio questo progetto di Galina Tahchieva dello studio DPZ, cioè Duany Plater-Zyberk.
Lo so che mi tradirete ma non importa, almeno guardatelo e non fate i furbi, non tentate di mettere più di un voto, non funziona.
Il concorso è vero, con tanto di $ in premio (per il vincitore, non per i votanti).
Chissà quante bocche farà storcere ma a me decisamente piace. Una menzione merita anche il sito Veritas et Venustas che lo segnala.

2 commenti:

ettore maria ha detto...

E infatti, caro Pietro, è il solo progetto che possa definirsi tale!
E' incredibile vedere le altre immagini pensando al tema.
Il progetto della Tahchieva, in qualche modo propone il sistema di ricucitura e ridimensionamento delle sedi stradali di cui ho parlato in un vecchio articolo sul Covile. Spero che questo progetto possa innescare un processo di riconversione dello sprawl americano e, data la nostra esterofilia, che vendendo dall'estero possa essere preso a modello per le periferie italiane.
cordialmente
Ettore

Pietro Pagliardini ha detto...

La cosa che mi sconcerta non è che quasi tutte le altre proposte puntino sulla "sostenibilità", anche con soluzioni molto ingenue e talora bucoliche, da orti di guerra e da autonomia energetica e alimentare, ma che le soluzioni siano tutte riferite alla scala dell'oggetto singolo senza alcun rapporto o relazione con l'intorno. Una visione specialistica, ma direi meglio particolaristica, che non affronta il tema e che a me appare molto conformista.
L'aspetto divertente è invece quello di un concorrente che ha allegato alla proposta tutti gli sponsor, e non sono pochi. Chissà come la prenderebbero i nostri ordini professionali!
Saluti
Pietro

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